Martedì, 22 ottobre 2019 ITA  |  ENG
HOME  |  COMUNICAZIONI  |  rassegna stampa
Rassegna stampa

PRIME PROVE DI DIALOGO: IL DISTRETTO DELLA CALZA STUDIA COME FARE AFFARI
Pubblicato il 11/03/2019
GAZZETTA DI MANTOVA | 28/02/2019

— Positivo l’incontro con una delegazione cinese dello Zhejiang La dritta: «Mai essere precipitosi nel chiudere le trattative»

CASTEL GOFFREDO. Castel Goffredo incontra la Cina, e il comparto industriale accoglie calorosamente Steven An, delegato dell’ufficio per la promozione degli investimenti internazionali della città di Ningbo, il più grande porto sull’oceano Pacifico della nazione.

L’occasione dell’incontro è stata creata da Adici, l’associazione del distretto calza ed intimo: lo scopo, come ha chiarito il presidente Alessandro Gallesi, non è solo quello di creare ordinativi nell’immediato, ma quello di fornire una base culturale comune che permetta agli imprenditori di conoscer-si ed avviare scambi. Sul punto è stato molto chiaro anche Steven An:« Quello che stupisce molti imprenditori cinesi – ha spiegato – è l’intraprendenza di molte controparti italiane che dopo i primi istanti vanno subito al dunque parlando di ordinativi. Questo è visto come un atteggiamento eccessivamente sfrontato dai cinesi che perdono subito fiducia in questi partner precipitosi».

Molti, comunque, sono anche i punti di interesse che emergono dalla presentazione di An, a partire dalla tradizionale proprietà familiare delle industrie: «Nel mercato cinese c’è stata una forte espansione negli ultimi anni che ha portato ad una classe dirigenziale molto giovane – ha aggiunto An – in molti guardano con interesse alle vostre aziende a gestione familiare, che hanno conservato al proprio interno una serie di tradizioni e saperi industriali su cui hanno fondato la propria attività».

Non è mancato, infine, un appello al rafforzamento dei distretti industriali che per-metterebbero ai prodotti di es-sere maggiormente tutelati e rispettati anche in Cina. «Il mercato cinese – ha concluso An – vede di buon occhio i gruppi di imprese che si consorziano: il mercato è invaso dal made in Italy spesso contraffatto o di facciata ma sarebbe bello poter dialogare con un’associazione che difenda e rappresenti ad esempio il tessi-le made in Lombardia o in Castel Goffredo». Molto resta ancora da fare per colmare un gap culturale che divide le aziende italiane, e goffredesi, dalla controparte cinese: un di-stacco che può essere colmato, stando a quanto emerso dall’incontro, solo con la conoscenza reciproca.












IN EVIDENZA
SEI ASSOCIATE AD ADICI LANCIANO LA "DOMUS ACADEMY" PER LA CALZETTERIA | da "Il Giornale di Brescia" del 27/06/19
BRESCIA. Sei aziende associate ad Adici, associazione del distretto della calzetteria e dell’intimo a cavallo tra le pro-vince di Brescia e ...continua
ALESSANDRO GALLESI RICONFERMATO PRESIDENTE DI ADICI
Gazzetta di Mantova | 13/12/18 - ALTO MANTOVANO. Nell’ultimo consiglio direttivo di Adici(Associazione Distretto Calza e Intimo), Alessandro...continua
OSSERVATORIO ECONOMICO CALZETTERIA - Brescia, 30 maggio 2018
I principali dati statistici di settore per il 2017: analisi e prospettive (a cura di ADICI e CSC Centro Servizi Impresa)

Scarica il d...continua

Partner
festival
Privacy  |  Credit